Attacco
Dal Lago del Luzzone si sale al Rifugio Scaradra di sopra, dopodiche
si
attraversa il pianoro di quota 2203 e si risale l'evidente canalone
a
destra dello spigolo NNE della Punta di Val Scaradra. Dopo aver percorso
1/3 del canalone, e dopo aver oltrepassato di circa 100 m un evidente
sassone si giunge all'attacca contrassegnato da un chiodo ad espansione
(2,30 - 3 ore dal Luzzone).
Tiro 1
si salgono le facili placche sino ad un ripiano deve vi è la
sosta (2 chiodi 4C)
Tiro 2
dalla sosta si piega a destra e si sale una piccola rampa (1 chiodo
4B)
Tiro 3
Si sale diritti su terreno facile, arrivati su una placca con un'evidente
fessura si sale sul gradone di sinistra e si trova la sosta (4a nessun
chiodo)
Tiro 4
dalla sosta si sale diritti su placca, arrivati ad una piccola cengia
sulla sinistra si trova un chiodo, per altre placche si raggiunge la
sosta (2 chiodi 5c)
Tiro 5
si sale per circa 5 metri (1 chiodo) su terreno abbastanza facile, dopodiche
si percorre un tratto più ripido nel quale sulla sinistra c'è
una specie di cresta rotta (2 chiodi). Passato questo passaggio si sale
la placca e si raggiunge la sosta. (4 chidi 5c)
Tiro 6
si sale diritti su facili placche molto appigliate (4a nessun chiodo)
Tiro 6
si percorre in conserva una facile cengia (50 metri circa) contraddistinta
da un ometto di pietra all'inizio ed uno alla fine (attenzione a sassi
instabili)
Tiro 7
Si parte con una placca liscia (2 chiodi), dopodiche vi sono alcuni
gradini sino alla sosta (3 chiodi 5C)
Tiro 8
La sosta del tiro 8 si raggiunge facendo in conserva 5 facili metri,
è contraddistinta da un ometto di sasso e si trova sotto il tetto
che Giuseppe Brenna ha salito in A1. La via comunque non percorre il
passaggio salito da Brenna ma si sviluppa più a destra, sulle
placche a lato di un diedrino.
Si sale una placca facile, si supera un muretto e si trova un chiodo.
Con un passaggio in aderenza ed un secondo risaltino si raggiunge il
secondo chiodo. In placca si sale diritti sino a trovare un terzo chiodo
posto sulla sinistra sotto il muretto di uscita, questo muretto è
facile e porta su una comoda cengia erbosa, dalla cengia bisogna salire
un passaggio strapiombante che porta alla sosta (3 chiodi 6b)
Tiro 9
tiro di corda di 50 metri che segue lo spigolo e porta in vetta (4b
nessun
chiodo)
Discesa
in corda doppia
Via non ancora pubblicata, aperta il 1. agosto 2000, dal basso, in 9
ore.
Autori: Thomas Hofmann e Peter Kleiner
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