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Si tratta di una grande stalla situata al centro di uno splendido anfiteatro di montagne tra cui si innalza, imponente, il Pizzo Campo Tencia (3072 m.s.m).
Il manufatto è seminascosto al visitatore che sale per la sua particolare posizione in mezzo a grossi macigni al riparo dai corsi valangari. La sua mole (18,10 x 7.67) e la sua linea sobria dove parti in legno e parti in sasso si intrecciano in armonia funzionale attirano invece l'attenzione di chi proviene dall'alto o che si trova sul Pizzo omonimo ed osserva la valle.
E' stata costruita nel 1927 su iniziativa del Patriziato di Prato Valle Maggia, con lo scopo di permettere il ricovero del bestiame dell'alpe Campo Tencia e anche degl'altri alpi della zona (Soveltra, Campala e Fontana) in caso di necessità. Al piano terra trovavano posto 32 capi di bestiame grosso, mentre il sottotetto aveva la funzione di magazzino.
Il materiale necessario per la costruzione, dalle piode del tetto ai sassi dei muri al legname per la carpenteria e per il pavimento del sottotetto, è stato ricavato e preparato sul posto; solo la calce ha dovuto essere trasportata a piedi fin lassù percorrendo tutta la Val di Prato (non esisteva la strada carrozzabile) e salendo le suggestive Scalate.
La grande stalla dell'Alpe Campo Tencia è uno degli ultimi preziosi esempi di costruzione rurale con tecniche tradizionali che testimonia sia l'attaccamento della nostra gente ai propri pascoli, sia l'importanza vitale dell'alpeggio nell'economia delle nostre valli alpine, ancora 70 anni fa.
E' stata definitivamente abbandonata nel 1985 in seguito alla cessazione del carico tradizionale degli alpi della zona.
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