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Alpe
Sponda
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Proprietario:
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SAT Chiasso
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Altitudine:
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2000
m
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Telefono:
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+41
(0)91 864 23 52
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Ubicazione:
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Alta
valle di Chironico, Alpe Sponda
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Carta
1:25.000:
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CNS
1272 (Campo Tencia)
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Coordinate:
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703.570
- 141.580
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Apertura:
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sempre
aperta, acqua corrente e illuminazione elettrica da
maggio a ottobre
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Posti
letto:
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56
(3 dormitori)
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Pasti:
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possibilità
di cucinare individualmente, il custode non prepara
pasti;
2 refettori con cucine a legna e a gas (monete da
20 cts)
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Bibite:
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disponibili
anche in assenza del guardiano (buvette servisol)
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Vie
d'accesso:
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da
Chironico paese:
2.45 h
da Gribbio via CES,Doro in 4 h ca.
da Sonogno via val Vegorness, 4 h
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Guardiano:
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non
sempre presente
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Presenza:
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il
fine settimana da maggio a ottobre
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Prenotazioni:
informazioni
via internet
Prenotazioni:
informazioni
per lettera o
per telefono
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E-mail
prego specificare se desiderate la mezza pensione
SAT Chiasso,
casella postale
6830 Chiasso 1 tel. sede
+41 (0)91 682 84 21
(solo il giovedì dalle ore 20.00)
signor Manzo Mario, via al Funti 15,
6834 Morbio Inferiore
(tel. 091 683 70 67)
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Caratteristiche:
Il
rifugio Alpe Sponda è situato nel vasto bacino della
Val Chironico a 2'000 m.s.m. E' un ideale punto di partenza
e di transito per diversi itinerari escursionistici e
alpinistici (via delle Alpi Lepontine).
Costruito
nel 1948
e ampliato nel 1959, fu completamente distrutto da una
valanga nel 1975; grazie all'aiuto volontario di molti soci,
fu subito ricostruito così
come lo si vede oggi.
- Il
rifugio dispone di tutte le infrastrutture necessarie per
garantire un piacevole soggiorno:
- 2
ampi refettori, ciascuno munito di stufa a legna e cucina
a gas (20 cts)
- 3
dormitori con un totale di 56 posti letto
acqua
corrente ed energia elettrica, quest'ultima garantita da una
centralina autonoma, nel pieno rispetto dell'ambiente.
Si tratta di una regione di notevole interesse mineralogico;
vale la pena ricordare che la zona del Pizzo Forno nasconde
due autentiche rarità: l'azzurro Distene (o Cianite)
e la Staurolite di colore marrone, due minerali presenti
quasi esclusivamente in questa regione ed esposti nei musei
di tutto il mondo.
Sulla cresta tra il Pizzo Piancoi e la Cima di Bedeglia si
erge un curioso monolito alto una ventina di metri a forma
di uomo denominato comunemente "Uomo di
Campionigo".
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